Intervista alla sezione VUMP di Avellino

Intervistati dalla redazione i volontari della sezione VUMP della provincia di Avellino

redazione VUMP

Intervista VUMP - Sezione Avellino

Chi siete e cosa fate nella vita?

Ciao! Siamo Chicca, Elena, Domenico, Tatiana, Veronica, Luca, Carlo, Eduardo, Martina, Laura, Benedetta e Marica.

Componenti del nucleo principale della sezione Avellino Voglio un Mondo Pulito. Siamo ragazze e ragazzi provenienti da tutta la provincia irpina.

Siamo un gruppo molto eterogeneo, fatto di teste calde che amano mettersi continuamente in gioco. Alcuni di noi studiano, altri lavorano, molti sono impegnati anche in altre attività di volontariato e attivismo ambientale, ma non solo.

Nel nostro nucleo infatti, ci sono componenti dell’associazione S.O.S. Natura, che dal 2017 opera sul territorio irpino per la tutela e la salvaguardia degli animali e dell’ambiente.

Quale zona in particolare avete preso come missione dalle vostre parti?

La nostra missione è cominciata in una zona del Monte Terminio a Serino dall’azione singola della nostra Chicca.

Al termine dello scorso lockdown, per qualche strana coincidenza, Chicca ha preso a cuore un branco di cani randagi in una strada del Terminio e ha cominciato ad accudirli. Si è presto resa conto che la zona in cui i cani passano la maggior parte del tempo, era ed è tristemente coperta di rifiuti di ogni tipo e così, armata di guanti e buste, ha cominciato a ripulire il suolo per salvaguardare il branco dal pericolo di ferirsi o ingerire rifiuti.
Poche settimane dopo Elena ha notato le foto delle azioni di Chicca condivise sui social e senza pensarci troppo, ha deciso di unirsi a lei. Pochi giorni dopo abbiamo effettuato il nostro primo clean up di gruppo, eravamo in quattro, arrabbiati e convinti che potevamo provare a fare la differenza.


Ci siamo purtroppo presto resi conto che il Monte Terminio è una discarica a cielo aperto e per questo, ripulirlo è diventata la nostra missione. Tra la vegetazione e nascosto nel sottosuolo, c’è ogni genere di rifiuto illegalmente smaltito. Non riusciamo ad accettare che simili bellezze paesaggistiche siano abbandonate all’incuria e che questo comprometta la salute di noi tutti. La scorsa estate ci siamo impegnati in prima linea, raccogliendo oltre 10 quintali di rifiuti.

La condivisione sui social ci ha permesso di conoscerci e unirci in un’unica causa, ma ciò non basta senza l’attenzione costante da parte delle istituzioni.

Unisciti a Noi

Diventa oggi anche tu un attivista di Voglio Un Mondo Pulito e unisciti alla nostra grande famiglia. Il rispetto e la tutela dell'ambiente è ciò che ci unisce

Sezione Avellino Vump

Sostienici

I fondi raccolti serviranno prevalentemente per acquistare guanti, buste e attrezzi da lavoro per i clean-up e per futuri progetti volti alla sensibilizzazione e alla tutela ambientale.

Cosa vi ha spinto a lottare per l’ambiente?

Difficile dare una risposta unica a questa domanda. Sicuramente quello che ci unisce è il grande amore per la natura, siamo quel tipo di ragazzi che preferiscono una gita in montagna piuttosto che un sabato sera in discoteca (già prima della pandemia).

Una parte di noi ha scelto percorsi di studio strettamente connessi alla natura: Carlo studia Valutazione e Controllo Ambientale, sin da piccolo si è impegnato nelle piccole battaglie quotidiane credendo di essere l’unico a cui importavano.

Crescendo fortunatamente, ha conosciuto altre persone con la sua stessa voglia di cambiare le cose. Come Luca forte sostenitore dei diritti degli animali e vegano ormai da 10 anni. Possiamo immaginare che essere vegano 10 anni fa, per un adolescente, non sia stata una scelta facile e deve necessariamente essere supportata da solidi valori etici.
Elena giornalista pubblicista, guardando ai problemi attuali di inquinamento e crisi climatica, è convinta che le cose possano cambiare davvero soltanto se siamo disposti a metterci in gioco in prima persona e che l’esempio talvolta, valga più di mille parole. Dello stesso parere è Marica che spera siano soprattutto i più giovani a sensibilizzarsi e che da un piccolo seme piantato oggi, possa nascere una quercia solida domani. Laura studia Scienze Ambientali e sottolinea che l’ambiente in cui viviamo è la nostra unica casa e che dobbiamo fare il possibile per salvaguardarlo.

La linea di Tatiana, laureanda in Economia Aziendale e Management, è abbastanza dura e non lascia spazio alle interpretazioni; fa notare infatti, come spesso con il termine “aver cura dell’ambiente” ci si riferisca a comportamenti che sono soltanto civili e come spesso le persone, abbiano bisogno di destarsi dal tepore delle “cattive abitudini”.

Benedetta studentessa di Biologia Ambientale è stata spinta dalla rabbia verso tutto ciò che accade nel mondo tra l’indifferenza di molti.

Come Elena e Marica crede sia importante dare l’esempio, mostrare alle persone quali problematiche ci sono e come fronteggiarle attraverso alternative ecologiche e sostenibili.

Chicca inizialmente spinta dalla salvaguardia dei cagnoli sul Terminio, si è resa conto che il sentimento che ci lega alla salvaguardia ambientale è qualcosa di più grande. Il suo pensiero va alla stanchezza provata dopo ore passate chini sotto al sole a raccogliere rifiuti, ma anche alla soddisfazione per quanto fatto, alla tristezza per ciò che bisogna ancora fare e a quella voglia di continuare all’infinito, fino a quando ce ne sarà bisogno.

Come mai Voglio un mondo Pulito?

Chicca ed Elena seguivano da tempo la pagina di Voglio un Mondo Pulito su Instagram ammirandone l’operato.

Da subito Chicca ha deciso di taggare la pagina VUMP nelle foto delle sue prime azioni.

Tra tanti dibattiti, il ruolo più importante dei social media oggi è proprio questo: rendere pubbliche le belle iniziative, diffondere messaggi positivi e spingere altra gente ad unirsi a cause comuni.


Condividiamo i valori e l’operato di VUMP, ci siamo inoltre sentiti accolti dalla “ciurma” di Salerno, abbiamo partecipato anche a qualche iniziativa sul territorio salernitano, e grazie a Ciccio, che ci ha sempre aiutato e sostenuto, siamo diventati un vero e proprio ramo del gruppo.
Benedetta sottolinea che VUMP è una delle associazioni ambientali più serie e attive sul territorio e per questo motivo molti di noi, ne sono venuti a conoscenza.

Marica ne ammira la semplicità e quella voglia di fare la differenza senza chiedere nulla in cambio, aspetto fondamentale in un crescente clima di opportunismo.

Altri infatti hanno guardato all’operato piuttosto che al nome, sottolineando che la scelta di scendere in campo con VUMP sia stata immediata dopo aver visto le prime azioni portate avanti da Chicca ed Elena.

Aspettative per il futuro?

Di sogni per il futuro ne siamo pieni!

Da un punto di vista personale, ognuno di noi spera di potersi realizzare. Il pensiero comune sul futuro del mondo sembra appartenere oggi ad una realtà utopica e molto distante da noi: sogniamo che l’essere umano possa tornare a vivere in equilibrio con la Natura.

Sogniamo un mondo un cui l’uomo non sia sempre in cima agli altri esseri viventi, che smetta di distruggere, inquinare e uccidere. Sogniamo di smettere di aver paura che l’aria che respiriamo e il cibo che mangiamo sia avvelenato.
In un’ottica più vicina speriamo di poter ampliare il nostro operato, coinvolgere sempre più persone nelle nostre cause. Sogniamo che quello che facciamo oggi possa avere un senso domani. Sogniamo di avere sempre la forza e il coraggio di lottare per le cose in cui crediamo.
Speriamo di poter contribuire concretamente alla rinascita dei luoghi della nostra Irpinia e in particolare, dopo questo periodo di emergenza, speriamo di poter vedere rinascere un bosco del serinese.


C’è un cuore che batte a fatica tra un divano abbandonato e un water fatto a pezzi delle cui conseguenze nessuno sembra preoccuparsene. Nessuno a parte noi, che abbiamo un progetto che per il momento abbiamo dovuto interrompere.

Quel posto ha mille risorse nascoste, anzi, sotterrate di proposito da chi inconsciamente sta uccidendo un territorio senza comprendere che sta annientando prima di tutto se stesso.

E la nostra Chicca promette che la questione non è finita qui!

Come faccio a dare una mano?

“Ci sono tante piccole cose che si possono fare nel quotidiano e, al contrario di quanto si possa pensare risultano efficaci sul lungo periodo. Ad esempio, evitare di comprare imballaggi inutili, portare con sé una borraccia, chiedere bicchieri di vetro e senza cannuccia al bar, evitare posate monouso… insomma, evitare tutto ciò che non è indispensabile. Nonostante la delicata situazione causata dall’emergenza coronavirus dobbiamo comunque ragionare su ogni nostro gesto perché ci sono azioni di spreco che non trovano giustificazione neanche nelle norme igieniche.”

Continuate a seguirci sui nostri social e sul sito per avere altri consigli green ed ecocompatibili.

Unisciti a Noi

Diventa oggi anche tu un attivista di Voglio Un Mondo Pulito e unisciti alla nostra grande famiglia. Il rispetto e la tutela dell'ambiente è ciò che ci unisce
Condividi