"è sempre colpa degli altri?”

Noi di Voglio un mondo pulito chiediamo: “E’ sempre colpa degli altri?”

Biagio De Simone

"è sempre colpa degli altri?”

la risposta del cittadino

E’ passato un anno da quando Voglio un Mondo Pulito ha visto la sua formazione e la sua affermazione sul territorio e nelle coscienze dei cittadini salernitani.

Durante tutto questo tempo abbiamo avuto modo di crescere, migliorare, aggiustare il tiro quando le cose non venivano fatte bene, confrontarci spesso anche in maniera accesa perché questo è il sale della vita e senza confronto non si va avanti.

Tante cose sono cambiate in noi e in chi ci circonda, tante cose sono rimaste uguali. Tra tutto ciò che non è cambiato vi è un particolare atteggiamento da parte delle persone che noi volontari non possiamo esimerci dal notare e citare.

Che stiano facendo il bagno, che stiano prendendo un caffè, che stiano lavorando o che stiano facendo qualsiasi altra cosa le persone che ci guardano e ci fermano parlandoci di chi siamo e che cosa facciamo alla fine arrivano sempre alla stessa conclusione. Sia chiaro, non è il fatto in sé che si rivolgano a noi mentre ci stiamo impegnando a farci pensare, non dobbiamo contraddire quello che abbiamo detto all’inizio sul “ben vengano i confronti costruttivi”.

 

"scarica Barile"

Ovviamente, ben vengano gli apprezzamenti di chi ci ammira perché non avete idea di quanta carica ci dà il semplice sapere che qualcuno, lì fuori, fa il tifo per noi. Così come è benvenuta qualsiasi idea ed argomentazione che sia ben robusta, rivoltaci con intenti positivi e propositivi e supportata quantomeno da una solida logica, anche se magari all’inizio la forma non rende giustizia al contenuto.

Bene, la conclusione per la maggior parte delle persone “è colpa degli altri”.

 

Un esempio

Pensateci, se un tizio A ci ferma e lamenta lo stato di degrado addossandone le responsabilità agli altri tranne che a sé stesso (fermo restando che confidiamo sempre nella buona fede di chi dialoga con noi) basterà avere la stessa risposta da parte di una tizia B per far palesare l’errore di fondo.

E’ colpa di A o è colpa di B? Si accusano a vicenda senza neanche saperlo.

Ma ora, logica a parte, dobbiamo discutere di queste parole dal punto di vista umano. Umano, appunto, perché siamo umani quindi fallaci per definizione. Tra le nostre file di volontari tantissimi, e sottolineo tantissimi, hanno avuto atteggiamenti sbagliati in passato. Senza vergogna alcuna (e senza ripercussioni sull’autore di questo post) c’è anche da dire che il buon Ciccio, il presidente di Voglio un Mondo Pulito, in passato buttava mozziconi di sigaretta a terra come se non ci fosse un domani.

Biagio, l’autore di questo post, essendo un bambinone goloso di caramelle ha lasciato tante volte a terra,per strada, una carta di Goleador. 

Eppure in questi due anonimi buontemponi, così come in tante altre persone, qualcosa è cambiato. Hanno deciso di andare oltre, guardare al di là del proprio naso e capire che – in fondo – tutti abbiamo il diritto di sbagliare e tutti abbiamo il dovere di rimediare.

Sia chiaro, quello che state leggendo non è un’auto-celebrazione: il nostro rimane, a tutti gli effetti, un esempio tra tanti, magari anche di quelli non efficaci nonostante ci auguriamo il contrario.

Vi diciamo questo perché quando ci trovate per strada intenti a rimediare ai nostri errori e a quelli altrui non c’è bisogno che vi sentiate sotto giudizio o vi mostriate puri di intenti e con un passato di cristallino operato civico. Voi, così come noi che stiamo dall’altro lato dei sacchi da riempire, siete umani. E della nostra natura dobbiamo prendere il buono, accettando anche di non essere stati impeccabili nella vita. Solo il Creatore, ammesso che esista, può giudicarci. Il resto sta alla nostra coscienza ed al rispetto delle norme e delle leggi che abbiamo in terra 

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