Articoli di cancelleria: come differenziarli correttamente

Con il ritorno sui banchi è ricominciato anche l’utilizzo di tantissimi materiali di cancelleria. Come differenziarli correttamente?

Biagio De Simone

Articoli di cancelleria: come differenziarli correttamente?

Ritorno sui Banchi

Da metà settembre tantissimi studenti sono rientrati a scuola nonostante le difficoltà causate dall’emergenza Covid-19. Con il ritorno sui banchi è ricominciato anche l’utilizzo di tantissimi materiali di cancelleria come penne, matite, gomme, evidenziatori, correttori e quaderni. Eppure, quando questi oggetti esauriscono la loro funzione, non sempre vengono smaltiti correttamente dagli utilizzatori. In questa breve guida vi diamo qualche suggerimento su come differenziare correttamente i consumabili più usati.

LA GUIDA

ARTICOLI DI CANCELLERIA

Come differenziarli correttamente?

GOMMA DA CANCELLARE

E’ un materiale di composizione eterogenea, la gomma (insieme con i suoi residui) va nell’INDIFFERENZIATO

MATITA

Se c’è una matita con la mina ancora all’interno va gettata nell’INDIFFERENZIATO

TRUCIOLI DI MATITA/COLORI A PASTELLO

Possono andare nell’ORGANICO

TEMPERAMATITE

Se composto da materiali misti va buttato nell’INDIFFERENZIATO; se fatto interamente di metallo può essere conferito insieme agli altri METALLI (o ALLUMINIO, a seconda della raccolta del proprio Comune)

PENNE BIRO/A SFERA

Queste vanno conferite nell’INDIFFERENZIATO

PENNARELLI ED EVIDENZIATORI

Vanno nell’INDIFFERENZIATO

CORRETTORI/ COMPASSO DA DISEGNO

Essendo costituiti da frazioni di materiali diversi, va nell’INDIFFERENZIATO

RIGHE, RIGHELLI E SQUADRE IN PLASTICA

Nonostante possa sembrare fuorviante, queste vanno nell’INDIFFERENZIATO; solo la plastica da imballaggio si ricicla, le altre plastiche in generale no

COPERTINE IN PLASTICA DEI QUADERNI

Vanno nell’INDIFFERENZIATO

Differenziare gli articoli di cancelleria

Questi sono i materiali più utilizzati di solito quando si è a scuola ma ci sono tanti altri oggetti e il nostro invito è quello di informarvi bene prima di gettarli via. Mantenerli qualche ora in più nel borsello in modo da sapere come smaltirli correttamente non può che fare bene.

Dal momento che i più giovani hanno parecchia dimestichezza con gli smartphone e visto che questo post è principalmente diretto a loro consigliamo di scaricare l’app gratuita “Junker” che contiene al suo interno un archivio completo sui vari materiali e la loro categoria di smaltimento.

Come faccio a dare una mano?

“Ci sono tante piccole cose che si possono fare nel quotidiano e, al contrario di quanto si possa pensare risultano efficaci sul lungo periodo. Ad esempio, evitare di comprare imballaggi inutili, portare con sé una borraccia, chiedere bicchieri di vetro e senza cannuccia al bar, evitare posate monouso… insomma, evitare tutto ciò che non è indispensabile. Nonostante la delicata situazione causata dall’emergenza coronavirus dobbiamo comunque ragionare su ogni nostro gesto perché ci sono azioni di spreco che non trovano giustificazione neanche nelle norme igieniche.”

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